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Dettaglio

Quarta e ultima tappa del Lancio Nazionale di Eradicoat: Cervia

Con l’evento tenutosi a Cervia si è concluso il tour di lancio di Eradicoat. Al Club Hotel Dante all’evento hanno partecipato circa 70 persone rappresentanti i principali clienti e le strutture tecniche del nord Italia.
Michele Antonucci ha aperto l’incontro dichiarando che “Certis è una società in forte espansione; la fusione con Spiess Urania permetterà di presentarsi ai potenziali fornitori come una società che può coprire più del 90% del mercato europeo degli agrofarmaci. Questo potrà comportare nuove ed interessanti collaborazioni con società terze con l’obiettivo di arricchire il portfolio Certis”.
Mauro Boselli, del Servizio Fitosanitario regione Emilia Romagna, ha mostrato quali sono i principali artropodi che attaccano le colture Italiane, andando a sottolineare la numerosità di queste specie e la loro polifagia che gli permette di colonizzare la maggior parte degli ambienti agricoli ed extra-agricoli di tutte le regioni italiane.
Stefano Panno, ricercatore dell’Università degli Studi di Palermo, ha approfondito la tematica dei virus emergenti che stanno mettendo a rischio l’orticoltura italiana. “La problematica dei virus non è da sottovalutare, la sua rapida espansione mette a rischio tutte le regioni orticole italiane. Vista l’impossibiltà di agire direttamente sui virus è molto importante adottare tutte le misure che possono ridurre le possibilità di trasmissione del virus tra cui il controllo dei vettori”.
Jan Mostert, Portfolio Lead Biorational di Certis Europe, ha introdotto la struttura dei portfolio team di Certis soffermandosi su quello dedicato allo sviluppo di prodotti e soluzioni Biorazionali. Ha inoltre condiviso l’obiettvo di Certis di raggiungere entro il 2030 il 25% del proprio fatturato attraverso prodotti Biorazionali.
Luca Volontè ha introdotto Eradicoat dichiarando che “questo prodotto rappresenta il risultato di una ricerca integralmente gestita da Certis, dalla scoperta dell’attività insetticida della maltodestrina fino alla registrazione del prodotto. Questo ci permetterà di continuare a lavorare su Eradicoat per andare ad ampliare le sue possiblità di utilizzo”. Inoltre ha sottolineato come “Eradicoat grazie alla sua etichetta particolarmente ampia, rappresenta una soluzione per risolvere le numerose problematiche di gestione degli atropodi che attaccano le colture orticole, floreali ed ornamentali”.
Maria Dimartino ha concluso l’evento riassumendo i risultati di tutte le prove registrative che sono state necessarie per portare Eradicoat sul mercato. Ha inoltre condiviso i risultati di quelle che sono state le prove dimostrative condotte nelle varie regioni italiane andando a sottolineare come l’efficacia di Eradicot sia al pari o superiori rispetto a quelli che sono gli standard chimici e biologici di riferimento. Inoltre, ha illustrato come il Meccanismo di Azione a “triplice azione” di Eradicoat lo renda un ottimo strumento per le strategie di difesa integrata e per il controllo dei vettori di virus che stanno dimostrando resistenza nei confronti di alcuni insetticidi di sintesi.